Perché “mangiarsi le unghie” fa male ai nostri denti?

Perché “mangiarsi le unghie” fa male ai nostri denti?

Le mani riflettono la salute e la sicurezza di una persona: delle mani curate e pulite lasciano un’ottima impressione in qualsiasi luogo vi troviate. Di conseguenza, mangiarsi le unghie ha delle implicazioni sociali, emotive e di salute.

L’abitudine di “mangiarsi le unghie” si chiama onicofagia e si presenta in momenti che possono essere di particolare stress, ansia, forte nervosismo, rabbia o grande noia ricorrendo ad una pratica già sperimentata con successo in età infantile, cioè la soddisfazione orale, che nei primi mesi di vita è rappresentata dalla suzione del seno materno (e del suo principale surrogato, il ciuccio).
Le unghie sono sottili e si rompono facilmente, quindi nella maggior parte dei casi non si da molta importanza a questo tipo di disturbo, ma in realtà possono causare gravi danni ai denti:

  1. Usura degli incisivi e danni dentali:
    mangiarsi le unghie danneggia gravemente lo smalto dentale, il continuo rosicchiameto usura gli elementi.
     
  2. Problemi gengivali:
    Mangiare le unghie può causare dei traumi accidentali alle gengive. Se problemi simili non vengono curati, si può cominciare a soffrire di gengivite.
     
  3. Alitosi:
    Nella bocca vivono numerosi batteri, alcuni dei quali “buoni”, cioè essenziali per la propria salute orale. Quando si mangiano le unghie, però, si introducono dei batteri che non dovrebbero essere lì e la cosa potrebbe causare problemi di alito cattivo.

Fortunatamente però sono presenti vari trattamenti e percorsi per risolvere questo tipo di problema.

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