Sei domande e miti da sfatare sulle radiografie dentali:

COME SI OTTIENE UNA RADIOGRAFIA?

L’apparecchio radiologico produce delle radiazioni (raggi x) che, attraversando il corpo, impressionano una pellicola radiografica. La radiografia dentale così ottenuta, permette al vostro dentista di controllare in maniera approfondita denti, gengive ed osso, che appariranno con varie tonalità di grigio. Le parti con maggior densità (ossa, denti, impianti, corone e ponti), assorbono una maggiore quantità di radiazioni, risultando più chiare nella radiografia rispetto alle parti molli (guance e gengive) che appariranno invece, più scure.

 

NON FANNO BENE PERCHÉ PRENDO RADIAZIONI?

Le dosi di radiazioni che si ricevono durante una radiografia dentale, sono normalmente molto basse. La dose annua tollerata per persone con esposizione alle radiazioni per motivi di lavoro, è equivalente a quella di circa 8.000 radiografie endorali annue.

 

CHE TIPI DI RADIOGRAFIE DENTALI CI SONO?

  • Bitewing: radiografia endorale eseguita su una pellicola radiografica di piccole dimensioni (mm 30 x 40 circa), nella quale si vedono alcuni denti superiori ed inferiori. Permette di individuare carie tra dente e dente e/o eventuali cambiamenti all’osso che sostiene i denti, causati da malattia parodontale.
  • Radiografia periapicale: radiografia endorale eseguita su una pellicola radiografica di piccole dimensioni (mm 30 x 40 circa), nella quale si possono vedere i denti interessati in maniera completa (corona, radice fino all’apice, tessuti circostanti). Permette di individuare ascessi, cisti, fratture dentali, malattia parodontale, carie, denti inclusi.
  • Status radiografico: si tratta di una serie di radiografie endorali (bitewing e periapicali), su piccole pellicole, che mostrano tutti i denti presenti in bocca. Il numero di radiografie è generalmente da 14 a 21, in base a grandezza e forma della bocca ed al numero di denti presenti.
  • Radiografia panoramica: in particolare teleradiografia in proiezione laterale del cranio. La panoramica dentale viene eseguita per uno studio globale dei denti e delle ossa, ove questi si inseriscono (osso mandibolare e ascellare). È possibile valutare anche le articolazioni temporo-mandibolari, ovvero quelle articolazioni che consentono alla bocca di aprirsi e di chiudersi.
  • Tac Dentale (Tomografia Assiale Computerizzata): e’ un tipo di radiografia approfondita, che fornisce un’immagine tridimensionale molto accurata delle strutture ossee e dentali; particolarmente utile in alcuni casi prima dell’inserimento di un impianto dentale, per verificare l’altezza e soprattutto lo spessore osseo nella zona interessata.
  • Radiografia digitale: tecnica radiologica relativamente recente in cui l’immagine, invece di essere sviluppata su una pellicola, viene vista nel monitor di un computer e salvata su supporti informatici.

PERCHÈ IL DENTISTA E IL SUO STAFF ESCONO DALLA STANZA DURANTE L’ESECUZIONE DI UNA RADIOGRAFIA?

Sebbene la dose di radiazioni per ogni singola radiografia sia molto ridotta, esponendosi molte volte al giorno per un lungo periodo di tempo, il dentista ed il suo staff sarebbero inutilmente esposti ad una dose di radiazioni superiore alla media.

 

SE SONO IN GRAVIDANZA O PENSO DI ESSERLO DEVO RIMANDARE L’ESAME RADIOGRAFICO DENTALE?

Ricordatevi di avvisare il vostro dentista se siete o pensate di essere in gravidanza. Il vostro dentista valuterà l’opportunità di eseguire o meno delle radiografie, considerando anche il fatto che le radiografie dentali sono limitate alla regione della testa e del collo.

 

QUALI SONO I BENEFICI DI UNA RADIOGRAFIA DENTALE?

Non tutti i problemi a denti e tessuti circostanti possono essere visti durante la visita dentistica; una radiografia può essere quindi utile nel rivelare la presenza di piccole carie tra dente e dente, malattia parodontale, ascessi, cisti e/o altre anomalie, oltre a permettere una pianificazione accurata di trattamenti implantari, protesici e ortodontici. Diagnosticare e trattare i problemi dentali durante la fase iniziale, può farvi risparmiare tempo, denaro e disagi evitabili, mantenendo così denti e gengive sani a lungo.

 

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